Diario: Barcellona 2009 1


18 aprile 2009: arrivo a Barcellona

Erano anni che volevo andare a Barcellona, e finalmente ce l’ho fatta. Parto da Malpensa alle 12.40 con volo Lufthansa Italia… ed è proprio un bel viaggiare, soprattutto con le tariffe promozionali di 99 euro andata e ritorno. Dall’aeroporto prendo il treno per arrivare in città; a Barcellona fortunatamente c’è il sole e una temperatura gradevole, ma basta il tempo di sistemarsi un attimo in albergo e purtroppo si è già rannuvolato… Mi faccio tutta la Rambla da Plaça Catalunya fino al mare, e proseguo sulla Rambla de Mar fino al Maremagnum (un centro commerciale che si trova al porto vecchio). Gente in giro ce n’è parecchia, parecchi spettacoli di strada, peccato per il cielo coperto a un passo dalla pioggia e il clima freddino. Speriamo che domani sia meglio…

19 aprile 2009: Città Vecchia e dintorni

Stamattina splende il sole! Il mio albergo è nel cuore di El Raval, in zona un po’ etnico-alternativa ma centrale e molto comoda. Ripercorro la Rambla, che con il sole è un’altra cosa, e poi mi lancio all’interno del Barri Gòtic, cioè la parte centrale della Città Vecchia. La Cattedrale gotica di Barcellona è molto bella, peccato che la facciata sia in restauro e che negli orari di apertura (la mattina e il tardo pomeriggio) facciano messe a ciclo continuo (credo anche per via del bilinguismo tra catalano e spagnolo), per cui bisogna destreggiarsi tra i turisti, i fedeli, e gli addetti che aprono e chiudono i passaggi in quel quarto d’ora tra una messa e l’altra. Molto belle anche le vie e piazzette medioevali intorno alla Cattedrale; un’altra grande chiesa gotica da vedere assolutamente (e molto più tranquilla) è Santa María del Mar, nel quartiere della Ribera, situata a breve distanza.

Barcellona - La Rambla

Barcellona – La Rambla

Barcellona - Avinguda de la Catedral

Barcellona – Avinguda de la Catedral

Barcellona - Carrer del Bisbe

Barcellona – Carrer del Bisbe

Su Carrer de l’Àngel (un ampio viale pedonale di negozi che porta a Plaça Catalunya) mi imbatto nell’esibizione dei “Castellers de Barcelona”, che fanno piramidi umane (una tradizione catalana). Mi dirigo poi verso il lungomare della Barceloneta, che offre una passeggiata decisamente piacevole, non solo per i pedoni ma anche per pattinatori e skateboarder (se ne vedono in giro moltissimi a Barcellona). Per essere una spiaggia cittadina non è male, e dev’essere bellissimo avere una spiaggia in città, in cui poter andare a rilassarsi magari anche per un’oretta dopo il lavoro (anche se mi immagino che in stagione possa essere parecchio affollata). Purtroppo il tempo è peggiorato, con grossi nuvoloni neri e un pochino di pioggia. Proseguo la mia passeggiata passando per l’Arc de Triomf e poi nel Parc de la Ciutadella, unico parco del centro cittadino, che essendo domenica risulta affollatissimo: praticamente non si vede l’erba, perché a parte i vialetti tutta la superficie è ricoperta da persone sdraiate a prendere il sole (ricomparso nel frattempo). Qui mi imbatto in altri spettacoli, tra cui l’esibizione del gruppo di percussionisti “Brincadeira”, molto “energica” e coinvolgente. A sera vorrei andare a vedere i giochi d’acqua, luci e musica della Font Màgica, purtroppo però scopro che la fontana è in funzione solo il venerdì e il sabato… e quindi non essendoci andato ieri sera (sabato, appunto) per questa volta me la sono persa.

Barcellona - Esibizione del gruppo "Castellers de Barcelona" in Carrer de l'Àngel

Barcellona – Esibizione del gruppo “Castellers de Barcelona” in Carrer de l’Àngel

Barcellona - Platja de la Barceloneta

Barcellona – Platja de la Barceloneta

Barcellona - Arc de Triomf

Barcellona – Arc de Triomf

Barcellona - Esibizione del gruppo "Brincadeira" al Parc de la Ciutadella

Barcellona – Esibizione del gruppo “Brincadeira” al Parc de la Ciutadella

20 aprile 2009: le opere di Gaudí

Oggi dedico la giornata alle opere di Gaudí, iniziando da Parc Güell. Parc Güell, concepito come area residenziale e successivamente trasformato in parco pubblico, si trova su una collina a nord del centro, in posizione non comodissima da raggiungere, ma è sicuramente da vedere. All’ingresso ci sono due costruzioni in stile Hänsel e Gretel, e poi la scalinata che porta alla sala delle colonne. È veramente un luogo strano, in cui le costruzioni artificiali si fondono con gli elementi naturali imitandoli, e non si capisce più bene che cosa è naturale e che cosa non lo è.

Barcellona - Parc Güell

Barcellona – Parc Güell

Barcellona - Parc Güell

Barcellona – Parc Güell

Barcellona - Parc Güell

Barcellona – Parc Güell

Passo poi a quella che è probabilmente l’opera più famosa di Gaudí e il monumento più famoso di Barcellona: la Sagrada Família, altra costruzione incredibile e imperdibile. La parte più interessante (e più famosa) dell’edificio è la facciata della Natività, realizzata in gran parte quando Gaudí era ancora in vita, con un tripudio di statue e decorazioni. Questa è in realtà una delle due facciate laterali della chiesa: l’altra (la facciata della Passione) è stata iniziata nel dopoguerra ed è oggi quasi terminata, mentre la facciata principale (facciata della Gloria) non è ancora stata costruita. All’interno è stato completato il tetto, per cui si possono vedere le strane colonne che ricordano alberi, ma è tutto un cantiere. Siamo abituati a pensare a lavori lunghissimi per le grandi cattedrali del passato, ma è strano vedere la stessa cosa ai giorni nostri, cioè la costruzione di un’enorme chiesa monumentale iniziata a fine Ottocento e che richiederà ancora alcuni decenni prima di essere completata (se mai lo sarà).

Barcellona - Sagrada Família

Barcellona – Sagrada Família

Barcellona - Sagrada Família

Barcellona – Sagrada Família

Barcellona - Sagrada Família

Barcellona – Sagrada Família

Purtroppo anche oggi sono arrivate le nuvole e qualche goccia di pioggia, e io decido di concludere la giornata dedicata a Gaudí andando a vedere le case moderniste che si affacciano su Passeig de Gràcia, nell’Eixample. Visito Casa Milà (meglio nota come la Pedrera), altra opera di Gaudí, ma rimango un po’ deluso… penso che un appartamento, la soffitta e il tetto dell’edificio, per quanto interessanti, non giustifichino il prezzo del biglietto (piuttosto salato). Vista questa esperienza, rinuncio a visitare Casa Batlló, dove il biglietto d’ingresso è ancora più caro.

Barcellona - Casa Milà (La Pedrera)

Barcellona – Casa Milà (La Pedrera)

Barcellona - Casa Milà (La Pedrera)

Barcellona – Casa Milà (La Pedrera)

Barcellona - Casa Batlló

Barcellona – Casa Batlló

21 aprile 2009: Montjuïc e ritorno a casa

Ultimo giorno a Barcellona, che decido di dedicare al Montjuïc, la collina che si trova immediatamente a ovest della Città Vecchia. Il Montjuïc è una vasta area verde e merita di farci un giro anche per il panorama che offre sulla città; visito il Castello e lo Stadio Olimpico, che è stato inaugurato nel 1929 ed è stato poi ristrutturato per le Olimpiadi del 1992. Dato che splende il sole e fa caldo penso che non mi dispiacerebbe rifare un giro sul lungomare alla Barceloneta, ma praticamente non faccio in tempo a terminare il pensiero che noto nuvoloni neri in arrivo… non so se sia una sorta di monsone di Barcellona, ma per quattro giorni consecutivi su quattro il tempo è stato sereno e caldo al mattino per poi guastarsi puntualmente nel primo pomeriggio, con cielo coperto e un po’ di pioggia. Ripiego allora per un ultimo giro nel Barri Gòtic prima di andare all’aeroporto, dove ho il volo delle 19.50 per Milano Malpensa.

Barcellona merita davvero, e a mio parere non c’è paragone con Madrid (città che personalmente ho trovato poco interessante). E poi c’è il mare… spero di tornarci presto.

(Altre foto di questo viaggio sono disponibili qui)

Barcellona - vista dal Montjuïc

Barcellona – vista dal Montjuïc

Barcellona - Castell de Montjuïc

Barcellona – Castell de Montjuïc

Barcellona - Estadi Olímpic Lluís Companys

Barcellona – Estadi Olímpic Lluís Companys


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Un commento su “Diario: Barcellona 2009

  • Federica

    Anche io ci vado il mese prossimo, e come te anche io sogno da anni di andarci! e non vedo l’ora…sto solo scegliendo le tappe, visto che ci sto solo quattro giorni…
    Bellissimi i viaggi che hai fatto e le foto, leggevo prima il tratto che hai fatto parigi-nantes…deve essere stato spettacolare!
    Perchè non vieni nella community di trivago a condividere le tue foto e i tuoi viaggi?
    Io sono in questa community da un po’ di tempo, e ho scoperto nuovi orizzonti su cui voglio mettere piede!
    ciao a presto!
    Federica